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Rossella

OWF Chairman


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#79820   |2008-02-18 11:22 GMT |  Rispondi   


Rox68 scrisse:

Ormai è passato qualche giorno…le luci si sono spente sull’ultima grande “classica” della stagione autunnale e la parola è passata, come sempre accade e come forse è anche giusto che sia, ai commenti, alle polemiche, alle recriminazioni, agli elogi…
Perché negarlo…in fondo anche questo è uno degli aspetti che contribuisce a rendere importante una competizione; il fatto che si discuta dei risultati è uno dei segni inequivocabili del peso specifico di una manifestazione.
La mia guerra civile tra emisferi celebrali sembra essersi conclusa senza né vinti né vincitori, con quel sostanziale equilibrio che spesso la riflessione stende sull’iniziale tumulto emotivo.
Ma a mente fredda, con alle spalle due giorni di assoluto riposo, non posso non pensare di dare la mia interpretazione del Ludus Maximus 2004, un’analisi che non vuole avere i crismi del vero ma che anzi non è altro che una visione personale, ma attenta della competizione, qualcosa che vada oltre la semplice enunciazione delle classifiche ma che permetta di sentire le emozioni della gara.
Ancor prima di cominciare i compimenti…
I complimenti a Giancarlo Scimeca, Responsabile del Centro Italia IFBB e titolare dei centri One Way Fitness, organizzatore di questa magnifica competizione in un contesto d’eccezione – il Palazzo dei Congressi di Roma – che il nostro sport non si è mai neanche sognato di avere…ed un montepremi di grande impatto.
I complimenti vanno estesi a tutto lo staff organizzativo che da mesi si prodiga nella promozione della manifestazione, attraverso la ricerca di sponsor, la scelta degli hotel e dei ristoranti convenzionati, la costruzione di un sito internet dedicato e la prevendita on-line dei biglietti di ingresso, al presentatore Marco Costanzi (Rak) per l\'arduo lavoro svolto, nonché ai vertici dell’IFBB nelle persone del Presidente Betto Mondello e del verace vicepresidente Gianni Francese, sempre in prima linea in tutte le occasioni che contano al contrario di tanti altri…
Peccato per la giornata decisamente invernale, con una pioggia insistente caduta per tutta la giornata…ma la gara non ne ha risentito più di tanto e non credo che gli appassionati si saranno lasciati scoraggiare ad assistere alla gara dalle condizioni meteorologiche…
Veniamo a quello che più interessa, ossia alla competizione vera e propria: più di 100 atleti hanno risposto al richiamo del Ludus e si sono confrontati nella stupenda cornice, ehm arena…creata appositamente dagli organizzatori…molti di loro erano già stati tra i protagonisti la settimana precedente al Trofeo Due Torri di Bologna, altri si sono aggiunti mostrando tutto il loro valore, non ultimi gli atleti WABBA provenienti dai Campionati Mondiali in India.
Peccato che le luci migliori cadevano quasi sul fondo del palco e quindi gli atleti, naturalmente propensi ad avvicinarsi alla giuria ed al pubblico, andavano puntualmente fuori luce ogni volta che tentavano una seppur piccola sortita in avanti…ma per il resto tutto è filato liscio.


CATEGORIA H/P SINO A 170 cm (+0 Kg)
rima categoria H/P, quella sino a 170cm, subito numerosa e combattuta…ma il lavoro dei giudici non è poi così difficile in questo caso. Emerge infatti nettamente per preparazione e grinta Luigi DI CARLO, reduce dai Campionati Mondiali WABBA, che vince la categoria senza troppi problemi. Ancora secondo, dopo Bologna, l’ottimo Fabio MONTI, anch’egli ben preparato ma che deve cedere in fatto di struttura a Di Carlo.
Buon terzo posto per un proporzionato Orazio ALBANESE.


CATEGORIA H/P SINO A 178 cm (+2 Kg)
Eccoci ad una delle categorie più attese, almeno da coloro che frequentano abitualmente i forum di bodybuilding. Tra i partecipanti troviamo infatti due tra i più attivi membri di tali tavoli di discussione virtuali: Marco Teatini (MarcoT o TheVoice a seconda delle circostanze) e Cristian Di Virgilio (Silvester).
Marco presenta una preparazione molto scrupolosa e curata nei particolari, ottima la separazione muscolare, molto migliorato nelle sue aree critiche (gambe e polpacci) anche se, sin dal pregara, non sembra essere convintissimo delle proprie possibilità, probabilmente a causa delle forti restrizioni caloriche a cui ha dovuto sottoporsi per rientrare nei limiti di peso della categoria con le inevitabili perdite in termini di pienezza muscolare e volumi che queste hanno comportato.
Diverso il discorso per Cristian dotato di linea e proporzioni vincenti, si presenta al Ludus in una condizione non ancora ottimale, forse migliore ma non troppo diversa da quella che gli aveva consentito di conquistare un quinto posto al Due Torri. Ma questo vale solo per il pregara…durante la gara serale infatti Cristian si presenta meno velato e con grinta da vendere…posa dopo posa riesce a mettere in evidenza i suoi punti forti minimizzando quelli meno validi.
La vittoria è però indiscutibilmente di Luca FACCIN, già sul podio a Bologna, che qui si presenta con un fisico completo e con una preparazione ancor più curata evidenziata da una definizione super, la migliore di tutte le categorie H/P.
Buon secondo posto per Cristian DI VIRGILIO, di cui ho già parlato, che supera di poco un migliorato Graziano CAMPOLI che a Bologna non era riuscito ad entrare in finale.
Quarto posto per Marco TEATINI…quarto posto abbastanza stretto per Marco che, tra l’altro, accetta con grande sportività il verdetto in segno di rispetto degli avversari. Personalmente lo vedevo una o due posizioni più in alto in classifica in virtù di una preparazione scrupolosa, di un’ottima separazione muscolare e di una discreta linea…ma i giudici si sono espressi altrimenti e devo dire con onestà che Marco mi ha confidato di essere d’accordo con loro…


CATEGORIA H/P OLTRE 178cm (+3 Kg)
Ottima categoria con numerosi atleti tutti di ottima levatura e, cosa che non guasta, tifo da stadio da parte del pubblico vista la presenza ai primi due posti di due atleti romani.
Vince senza troppi problemi il trionfatore del Due Torri Manolo Nannini che si presenta sul palco con uno stato di forma simile a quello di Bologna, quindi di livello assolutamente di eccellenza…un mix di struttura, proporzioni, forme muscolari, preparazione davvero inavvicinabili.
Manolo, oltre a far sua la categoria, vincerà poi anche il titolo assoluto H/P.
Al secondo posto il beniamino del pubblico Giandomenico VALENTE che, in virtù di un netto miglioramento tra il pregara e la gara serale, riesce a sopravanzare un valido Roberto FALSO.
Giandomenico deve essere soddisfatto della prestazione e, se riuscirà a portare la schiena e gli addominali al livello delle sue ottima gambe, potrà dire sicuramente la sua in futuro.
Peccato che in questa categoria mancassero alcuni dei protagonisti di Bologna, lo spettacolo ne avrebbe sicuramente giovato.
Quarto posto per Alessandro DONATIELLO e quinto per Marco ROSSI, davvero molto migliorato rispetto alla settimana precedente in cui non era riuscito a rientrare nei primi 10 a Bologna.
Sesto posto per Giuliano PEGOLI che probabilmente non se lo aspettava nemmeno lui, almeno a giudicare dall’espressione del viso quando è stato chiamato tra i finalisti… Nonostante prima della gara Giuliano apparisse un po’ scettico sulle sue condizioni di forma, devo dire di averlo visto molto migliorato rispetto a Bologna (soprattutto al mattino) e questo gli ha consentito di entrare meritatamente in finale.


CATEGORIA OVER 40 SINO AD 80Kg
Categoria con soli quattro atleti e senza grandi difficoltà di giudizio. Si impone infatti un ottimo Walter MINETTO, dopo l’abbandono del palco del Ludus dello scorso anno per un malinteso con il presentatore, stavolta Walter centra la vittoria in virtù di una buona preparazione associata a volumi muscolari notevoli per la categoria.
Al secondo posto Paolo MARI, anch’egli in buona forma, ma meno impressivo di Walter nei volumi muscolari.
Buon terzo posto per Raffaele MAURIELLO e quarto posto per Realdo UGOLINI che, considerati i suoi 55 anni, può ritenersi pienamente soddisfatto della prestazione.


CATEGORIA OVER 40 OLTRE GLI 80KG
Molto più combattuta la categoria degli Over 40 oltre gli 80Kg che vede sul palco parecchi ottimi atleti ed alcuni nomi eccellenti della storia culturistica italiana.
Mi riferisco in particolare ad Andrea NUCCITELLI…”Voglio trovare un senso a questa sera, anche se questa sera un senso non ce l’ha…”…ha posato accompagnato dalle note dell’ultimo successo di Vasco e le emozionanti parole della canzone hanno fatto da perfetto corollario all’esibizione di Andrea. Non era qui per vincere Andrea…ma solo per ritrovare l’emozione di calcare il palco di gara…da questo punto di vista la vittoria morale, al di là del risultato, è senz’altro la sua.
Vince Eugenio SPIGNO, ottime masse muscolari, soprattutto il blocco petto/spalle/braccia, una buona preparazione e un’ottima presenza di palco gli permettono di superare Mauro BERTI, un autentico colosso, ben preparato e voluminoso anche se con una struttura non proprio impeccabile.
Al terzo posto un preparatissimo ed armonico Costantino DI FRAIA che deve cedere però ai volumi nettamente maggiori dei primi due classificati.
Quarto posto conquistato, in virtù di una buona linea, da Antonio VERGIANI…peccato per quei deltoidi dalla forma troppo particolare che ne pregiudicano l’altrimenti notevole eleganza.



CATEGORIA DONNE BODY-FITNESS SINO A 164cm
Mamma mia …ora devo fare il commento alla categoria che ha scatenato un mare di polemiche su tutti i forum del settore…cercherò di esporre le mie considerazioni personali così come ho fatto sul luogo di gara con chiunque mi abbia chiesto un parere su questa o altre categorie.
Dopo le discussioni del Due Torri, finalmente quasi tutte le migliori atlete hanno avuto modo di confrontarsi in una categoria dai canoni maggiormente definiti, canoni che non contemplano parametri troppo soggettivi quali la femminilità (caratteristica tra l’altro antipatica da dover giudicare in una donna…pensate cosa accadrebbe se venisse contemplata anche la “mascolinità” negli uomini…).
Non sono mai stato un sostenitore della formula delle categorie Body Fitness: credo che giudicare le atlete su due round praticamente identici (bikini e costume intero) soltanto basandosi sulle quattro statuarie pose da rilassate, senza neanche permettere all’atleta la gratificazione di una routine, non sia il massimo sia dal punto di vista della formulazione sia per quello che concerne la spettacolarità.
Però, rispetto al Due Torri, sono chiari i parametri di proporzioni, armonia e tono muscolare non esasperato su cui le atlete devono essere valutate.
Sul palco salgono 9 atlete, quasi tutte ben preparate, tra cui spiccano nettamente per shape e preparazione Agnese Russo (vincitrice della Notte dei Campioni IFBB e del Trofeo Due Torri), Antonella Morici (40 anni portati splendidamente e campionessa in carica del Ludus Maximus 2003) e Vania Villa, terza classificata al Trofeo Due Torri ma molto migliorata per l’occasione.
Ho citato le atlete rispettando l’ordine alfabetico dei loro nomi di battesimo che poi è, come saprete, anche l’ordine esatto con cui sono state classificate.
Le discussioni si sono incentrate principalmente sul duello (sportivo, si intende…) tra la Russo e la Morici.
Antonella Morici si è presentata a questa gara ottimamente preparata, forse in forma ancor migliore rispetto a quella che le aveva consentito di ottenere la vittoria di categoria e dell’assoluto BF al Ludus 2003…del resto quest’anno Antonella aveva questa gara come suo unico obiettivo ed era presumibile vederla in condizioni superlative.
Agnese Russo, al contrario, arriva al Ludus al termine di una stagione agonistica che definire lunga e logorante dal punto di vista fisico e mentale è dir poco…nel giro di un anno Agnese ha preso parte (e spesso vinto) al Trofeo Due Torri 2003, al Trofeo OneWayFitness 2004, ai Campionati Italiani IFBB 2004, alla Notte dei Campioni 2004 e al Trofeo Due Torri 2004…e probabilmente ne dimentico qualcuna, scusate se è poco…è naturale quindi che il suo fisico non potesse presentare quelle caratteristiche di brillantezza muscolare che, in condizioni normali, avrebbe potuto avere.
Questo non significa che Agnese fosse fuori forma ma solo che appariva meno brillante rispetto ad altre occasioni, per cui la Morici si avvantaggiava senz’altro per quanto concerne la condizione generale.
Dal punto di vista della condotta di gara entrambe sono state irreprensibili, sicure e concentrate sul palco, sempre professionali nelle pose; dal punto di vista strutturale ho visto ancora la Morici in leggero vantaggio: sia Agnese che Antonella sono dotate di un ottimo shape, ma quest’ultima era superiore per ampiezza clavicolare.
Sulla rilassata frontale la Morici aveva il sopravvento in virtù di quanto detto: ottimo shape, condizione fisica eccellente, con spalle e gambe in evidenza (i più attenti avranno notato la separazione visibile ma non evidente – stile BF - sui quadricipiti); nelle laterali sarebbe difficile dividere i meriti delle atlete…Antonella metteva in evidenza la sua condizione e valorizzava bene lo stacco gluteo/femorale, Agnese puntava sull’armonia e su uno sviluppo completo di tutti i distretti, seppur con una condizione di forma meno valida.
Sulla rilassata di schiena era invece Agnese ad avere il sopravvento in virtù di una schiena più densa, mentre Antonella pagava i volumi muscolari più ridotti e una postura che non le permetteva di evidenziare in maniera efficace la condizione di glutei e femorali.
Se fossi stato in giuria avrei premiato la maggior preparazione e l’ottima struttura di Antonella Morici rispetto alla maggior completezza di Agnese Russo, senza nulla togliere a quest’ultima che, se avesse presentato uno stato di forma vicino al suo standard ottimale, avrebbe probabilmente ribaltato le mie considerazioni e, di conseguenza, la mia preferenza.
Ho espresso un mio libero, personalissimo ed opinabile punto di vista…senza voler idolatrare o offendere nessuno…restano considerazioni di ambito sportivo, prestazionali che non vogliono minimamente intaccare il valore umano ed atletico dell’una e dell’altra atleta a cui, anzi, vanno i miei complimenti più sinceri.
Al terzo posto si è classificata una miglioratissima Vania Villa che, soprattutto durante la gara serale, è salita sul palco in una condizione davvero eccellente che, se fosse stata supportata da una struttura simile a quella delle prime due classificate, le avrebbe permesso di lottare per la vittoria.



CATEGORIA DONNE BODY-FITNESS OLTRE I 164cm
Questa seconda categoria presenta minori problemi valutativi rispetto alla precedente e, a dir la verità, anche un tasso tecnico medio più modesto.
Vince con pienissimo merito Alice TEALDI in virtù di una preparazione scrupolosissima e di un ottimo posing. Purtoppo Alice non è dotata di una struttura felicissima e questa caratteristica temo le precluderà maggiori soddisfazioni in ambito internazionale.
Al secondo posto la bellissima Aisha SURODJAWAN: per lei occorre fare un discorso a parte, in quanto sembra sempre essere in una condizione di forma migliore quando si esibisce agli stand delle varie fiere del settore rispetto a quella che poi mostra sul palco di gara.
A vederla in esibizione sembrerebbe imbattibile con pochi, mirati accorgimenti ma in gara non riesce ad esprimere il suo potenziale…ed è un peccato perché linea, fascino e shape non le mancano affatto, anzi…sarebbe un’atleta validissima anche in ambito internazionale.



CATEGORIA DONNE FITNESS
Solo tre atlete partecipanti tra cui spicca nettamente la campionessa mondiale Over 35 Antonella FERRETTI che si impone dall’alto di una condizione fisica più che buona e di una routine acrobatica professionale e coinvolgente.
Al secondo posto l’ottima Anna SLIKHARVEVA, dotata di una buona struttura ed abile nella routine, necessita ancora di affinare il proprio shape per essere competitiva ai più alti livelli.
Buon terzo posto per Larisa YUDINA che, a causa del mallo di cui era cosparso il palco, non è riuscita a portare a termine la routine acrobatica.



CATEGORIA DONNE BB SINO A 54Kg
Solo due concorrenti, entrambe in ottima forma. Vince Claudia PARTENZA, reduce dall’ottimo terzo posto di Bologna, che mostra un fisico ben sviluppato e completo seppur non dotato di una struttura amplissima.
Ottima anche Marina GUSMINI, veramente in forma, che intendeva bissare la vittoria al Ludus dello scorso anno ma che, trovando sulla sua strada un’atleta di eccezione quale Claudia Partenza, deve accontentarsi della piazza d’onore.



CATEGORIA DONNE BB OLTRE I 54Kg
Categoria senza storie: tre le atlete sul palco ma nettissima la vittoria di Irene CAVALLORO.
Dall’alto di una preparazione molto curate, di masse muscolari notevoli con gambe in grande evidenza, Irene sbaraglia la concorrenza (peraltro non proprio agguerrita) e fa sua la categoria.



CATEGORIA LEGGERI SINO A 70 KG
Solo due concorrenti in questa prima categoria di BodyBuilding.
A vincere è Giuliano BUFANO, dotato di una buona linea e di gambe di livello superiore seppur non ancora in uno stato di forma perfettibile, soprattutto in considerazione di una gara di questo livello. Al secondo posto Bruno BENIAMINI, in buona forma anche se meno tirato rispetto ad altre occasioni; Bruno paga ancora una certa sproporzione tra la parte superiore – eccellente – e la parte inferiore del corpo, nonché una certa rigidità nelle pose.



CATEGORIA MEDIO-LEGGERI 75Kg
Quattro concorrenti tra cui non è difficile distinguere il vincitore in Filippo MASUCCI, già secondo a Bologna davanti al vicecampione mondiale IFBB Corrado Maggiore…e già questo è un biglietto di presentazione di tutto rispetto.
Per Filippo, seppur in uno stato di forma leggermente minore rispetto a quello mostrato la settimana precedente, vale quanto detto in occasione del Due Torri: buona linea e notevole densità muscolare.
Al secondo posto si classifica Paolo MARI, già secondo negli Over 40.



CATEGORIA MEDI 80Kg
Il giudizio di questa categoria per me rimane un mistero…9 concorrenti, tutti discretamente preparati…sembrava abbastanza chiaro che a contendersi la vittoria sarebbero stati Roberto SERTORIO, dotato di ottima linea e notevoli volumi muscolari anche se non proprio al 100% della condizione, e Cosimo LA MALFA, meno voluminoso del primo ma in una stato di forma molto valido.
La giuria invece si è espressa a favore di Walter MINETTO, tra l’altro già vincitore della categoria Over 40, che è sembrato sorpreso anche lui dal risultato.
Al quarto posto l’ottimo atleta romano Mauro FRANCAVILLA, in una forma migliore rispetto a quella di Bologna.



CATEGORIA MEDIO-MASSIMI 90Kg
La categoria dei medio-massimi è probabilmente la più combattuta ed incerta dell’intera manifestazione…ben 15 concorrenti sono saliti sul palco l’uno accanto all’altro pronti a contendersi i gradini più alti del podio, tanto che anche solo entrare tra i sei finalisti può essere considerato un risultato di rilievo.
Stavolta Giorgio PAPETTI riesce a prendersi la rivincita di Bologna su Dennis GIUSTO.
Giorgio ripresenta a Roma gli stessi volumi e la stessa drammatica densità che gli avevano consentito, almeno sino al pregara, di lottare per la vittoria al Due Torri: glutei disumani e schiena ad un livello molto simile nonché una grande rocciosità ed una condotta di gara ineccepibile hanno permesso a Papetti di far suo con pieno merito il Ludus Maximus 2004.
Al secondo posto troviamo un sempre validissimo Dennis Giusto che, seppur provato dalla moltissime gare a cui ha partecipato quest’anno, si presenta a Roma forte dei suoi tradizionali volumi e di una brillantezza muscolare che, seppur non ottima come nel suo standard, risulta comunque di rilievo.
Al terzo posto viene meritatamente chiamato Giuseppe QUARTA, dotato di un fisico elegante, di un’ottima struttura supportata da una preparazione davvero incredibile, forse la migliore della serata. Certo, i volumi non erano paragonabili rispetto a quelli mostrati dai primi due classificati, ma il suo terzo posto di Giuseppe non è in discussione.
Quello che invece ha lasciato un po’ l’amaro in bocca è il posto in classifica assegnato a Mado KHALED (6°)…forse nei forum non se ne è parlato molto rispetto ad altri casi, ma Mado – soprattutto nella gara serale – era apparso in condizioni molto molto buone, un altro atleta rispetto a quello spento che era salito sul palco di Bologna appena una settimana prima.
Ok…Mado ha ancora dei margini di miglioramento su femorali e glutei, anche la schiena forse potrebbe essere migliore…ma il quarto posto glielo avrei comunque assegnato senza dubbio.
Il quarto posto è invece di Francesco FILIPPONE, in buona forma ed abbastanza equilibrato, ma senza punte di eccellenza.
Buon quinto posto per l’atleta romano Fabio PAOLONI, uno dei beniamini del pubblico, il quale presenta volumi davvero di prim’ordine (braccia e gambe su tutto) anche se la condizione, seppur migliorata la sera, sarebbe potuta essere migliore.



CATEGORIA MASSIMI OLTRE 90Kg
Ed eccoci alla categoria dei massimi, ben 11 atleti, tra cui spiccano i nomi di Orazio SALVATORI, secondo classificato all’assoluto del Due Torri, Paolo CIMATTI e Alessandro CESELLI.
Cominciamo con quest’ultimo che, nonostante la struttura da fuoriclasse ed i volumi incredibili, non era in uno stato di forma accettabile per una competizione di questo livello e che, saggiamente, ha preferito non presentarsi alla gara serale.
Vince con merito Orazio Salvatori, voluminoso ed abbastanza proporzionato, seppur in condizioni leggermente inferiori rispetto a quelle che gli avevano consentito di sfiorare l’assoluto a Bologna.
Gli unici problemi di Salvatori sono di linea, con difficoltà di contenimento dell’addome, e forse anche in una leggera carenza su spalle e parte alta dei pettorali.
Rivelazione della categoria è stato l’ottimo atleta italo/spagnolo Francesco CORRAL, dotato di proporzioni e linea superlative, si arrende a Salvatori solo per una condizione di forma ancora non ottimale e per una leggera carenza nelle pose di schiena.
Terzo posto per l’elegante Paolo CIMATTI, ottima linea e proporzioni, ma ancora carente in volumi e definizione rispetto al vincitore.
Buon quarto posto per l’over 40 Mauro BERTI, complimenti.


THE BEST BODY FITNESS
Le vincitrici delle rispettive categorie BF si affrontano per la proclamazione del titolo assoluto del Ludus Maximus 2004. Vince senza troppi problemi Agnese Russo sulla preparazione di Alice Tealdi in virtù di una migliore struttura scheletrica abbinata ad uno sviluppo armonico e proporzionato.



THE BEST DONNE HARD
Tra le donne Hard, alle due vincitrici delle rispettive categorie, si aggiunge Giuditta Magazzino.
Giuditta appare subito in ottima forma come del resto aveva mostrato anche a Bologna ed il confronto appare subito ristretto tra lei ed Irene Cavalloro, con Claudia Partenza in terza posizione.
I confronti sono ripetuti ed il giudizio sarà stato abbastanza sofferto, entrambe sono atlete d’eccezione e di valore internazionale, ma alla fine la spunta giustamente la preparazione più curata e la migliore linea di Irene Cavalloro.



THE BEST BOBYBUILDING
Ai primi due classificati di ogni categoria si aggiungono l’immenso atleta romano Maurizio CESELLI ed l’ormai celebre Costantino GALEAZZO.
Devo dire che entrambi gli atleti sembravano essere in condizioni nettamente migliori rispetto al Due Torri: Ceselli aveva migliorato il suo stato di forma, pur conservando i suoi proverbiali volumi anche se non posso certo dire che fosse ancora al top della condizione; Galeazzo pareva aver riacquistato parte della pienezza muscolare che invece Bologna sembrava aver smarrito e si presenta con un mix davvero efficace di masse, proporzioni e separazione muscolare.
Salvatori, seppur molto preparato, mi è sembrato inferiore ad entrambi dal punto di vista strutturale, ma anche la separazione non era poi così convincente, soprattutto se confrontata alla maturità muscolare di un Galeazzo che, tra l’altro, stavolta era l’unico dei top BB a mostrare un retto addominale degno di questo nome e, soprattutto, ad avere la facoltà di contrarlo nelle pose.
Personalmente vedevo Galeazzo vincitore senza troppi problemi dell’assoluto, ma la giuria ha deciso di premiare Orazio Salvatori, assegnando il secondo posto ad un sofferente Ceselli che, a causa di problemi respiratori, non era stato praticamente in grado di portare a termine alcun confronto con gli avversari…il terzo posto di Galeazzo non sembrava proprio aver riscosso consensi tra gli spettatori, nonostante Costantino non “giocasse in casa”…


E’ quasi mezzanotte e si spengono le luci sul Ludus Maximus 2004…spettatori ed atleti abbandonano il Palazzo dei Congressi sotto una pioggia che non vuole saperne di fermarsi.
Vincitori e vinti, contenti e delusi, tutti insieme…stremati ma soddisfatti di aver comunque vissuto insieme un’altra grande pagina del nostro sport.
Un saluto a tutti.
Luca Fasciani.


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