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ANABOLIC FAT Copyright BIG - www.onlinebig.it
Autore: AutoreMarco Teatini
Inserito da: Inserito daMarcoT   Data:Data di inserimento 2004-12-15 09:25
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ANABOLIC FAT

I grassi sono ritenuti il nemico pubblico numero uno per gli amanti del fitness. Questa realt? ? vera al 50% visto che esiste anche una parte ?buona? di lipidi. Tra i grassi benefici troviamo i monoinsaturi e quelli non benefici sono quelli saturi, trans e cotti.
I grassi saturi si trovano nelle carni rosse, nei prodotti caseari, specie nel burro. I grassi trans sono creati artificialmente per resistere all' irrancidimento, sono molto usati nella pasticceria, sono pericolosi e hanno le stesse caratteristiche di quelli saturi.
Dal greco LIPOS=GRASSO, hanno una struttura chimicamente composta da un elevato numero di atomi di carbonio. Come i carboidrati sono strutture ternarie, cio? composte da tre atomi, che sono: idrogeno, carbonio e ossigeno. A differenza dei glucidi la quantit? di ossigeno ? notevolmente minore, a pari dimensioni il loro peso ? inferiore. Proprio per questo un?attivit? aerobica moderata ne favorisce lo smaltimento visto che richiede molto ossigeno.
Abolire totalmente oli vegetali o pesci grassi (es. salmone, sgombro, ecc.) ? un grosso errore visto che essi racchiudono un enorme potenziale benefico e anabolico. La societ? odierna ci sottopone con elevati processi di raffinazione un?immensit? di grassi nocivi. Le cose semplici rimangono la scelta migliore per chi vuole preservare il proprio stato di salute. Tra i grassi buoni troviamo i monoinsaturi che sono l?olio di oliva e delle mandorle e tra gli anabolici i grassi omega-3 che sono contenuti nel pesce. Studi effettuati su trib? di eschimesi attestano che grandi quantit? di questi grassi riducono notevolmente la possibilit? di ictus e infarto. Non fatevi trarre in inganno, la soluzione non ? assumere litri di olio di semi di lino o mangiare quantit? industriali di salmone. Un elevato quantitativo di omega-3 potrebbe far insorgere altri tipi di malattie visto che la forte attivit? anticoagulante potrebbe recare danni celebrali. L?apporto giornaliero di acidi grassi essenziali consigliato:4,2 a 14 g o pi?, dipendentemente dal tipo di acido grasso. La FAO/WHO (1994) raccomanda un rapporto di acidi grassi omega-6:omega-3 di 5:1-10:1 (da 5 a 10 parti di acido linoleico e una parte di alfa-linoleico). Analizziamo l?uso di grassi in un contesto gare. Da qualche anno il valore dei grassi nel periodo precontest ? stato rivalutato. Le motivazioni che hanno spinto agonisti, ad un maggior uso di omega-3 sono molteplici:
Un quantitativo ottimale di questi oli porta dei benefici al livello di ipercolesterolemia elevati indotto dall?uso protratto di steroidi anabolizzanti. Monitoraggio dei livelli plasmatici dei lipidi, soprattutto dei trigliceridi, che sono per lo pi? i grassi assunti con l?alimentazione. Questi durante la digestione vengono degradati a glicerolo e acidi grassi. Una volta assorbiti, questi composti vengono poi riutilizzati per sintetizzare sostanze importanti per la fisiologia cellulare, come trigliceridi, composti del colesterolo e fosfolipidi. Colesterolo e fosfolipidi hanno importanti funzioni strutturali, ad esempio nelle membrane cellulari, mentre i trigliceridi vengono immagazzinati come riserva energetica nel tessuto adiposo, da cui vengono estratti all'occorrenza. Un corretto uso di omega-3 permette un accumolo minore visto che migliorano l?utilizzo dei grassi come fonte d?energia e ne limitano l?aggregarsi specialmente nella zona addominale.
Gli omega-3 hanno un?azione antiaggregante piastrinica (effetto antitrombotico), cio? riducerebbero la possibile formazione di coaguli nel sangue.
Un maggiore controllo della pressione arteriosa (altro effetto collaterale del doping), mantenendo fluide le membrane delle cellule, e dando elasticit? alle pareti arteriose.
Stimolano la formazione della prostagladine, elementi fondamentali per la crescita d?organi vitali nel nostro corpo, come il cuore, il sangue e la muscolatura. Nel nostro caso interesseranno in particolare la prostagladina E1, che ? coinvolta nel rilascio dell?ormone della crescita, e la PGE1 invece utilizzata nell?uomo con problemi di erezione, altro effetto collaterale derivato da un doping protratto
Nel 1999 ? stato pubblicato sul "The Lancet" un'importante studio iniziato nel 1996 su 11324 pazienti colpiti da infarto miocardico, il quale ha dimostrato che, la somministrazione quotidiana di un farmaco contenente un grammo di acido grasso omega 3 associato anche ad una dieta a base di pesce, riduceva notevolmente la mortalit? legata a questa patologia.
Quando non riuscite ad sopperire alle vostra deficienza alimentare con la dieta, ossia utilizzando pesce e olio di semi di lino, allora ricorrerete all?utilizzo di un integratore valido, preferibilmente che contenga sia omega-3 che omega-6 in maniera bilanciata. Sicuramente giover? al vostro stato di salute generale e svolger? anche una importanze funzione di prevenzione.
Ed infine non da meno, gli acidi grassi n-3, prevengono lo sviluppo della resistenza all?insulina. Le ultime tendenze alimentari nel bodybuilding d?oltreoceano, portano nel periodo di definizione ad utilizzare solo protidi e lipidi alfa-linoleici. Proprio per contrastare nel periodo precedente la gara, una elevata produzione d?insulina dovuta all?assunzione anche da quantit? modiche di glucidi. Grazie allo stato d?ipoglicemia costante che otterremo per tutta la durata del giorno si argineranno gli effetti non lipolitici che una elevata presenza d?insulina genera: aumento del tessuto adiposo viscerale e un incremento di volume degli adipociti. I grassi alimentari danno origine una volta giunti nello stomaco alla secrezione di un ormone detto colecistochinina che inoltre blocca la sensazione di fame, vero incubo di chi ? costretto ad un regime calorico limitato. Non importa se voi siate bodybuilder o persone sedentarie, un corretto apporto di grassi ?buoni? non far? altro che migliorare il vostro stato di salute generale oltre a prevenire molte patologie.

Marco Teatini ? disponibile come personal trainer presso la palestra Technobody di Roma. Tel 328/0646170 o 06/7804452 ? email : mteatini@tiscalinet.it - www.technobody.it